Le lettere d’Amore (al tempo delle chat) – il libro

Mi chiamo Andrea, ho 38 anni. Negli ultimi tempi ho scoperto che, se non hai molto altro da fare e sai scrivere, allora scrivere è una delle cose più belle al mondo. Ed io ho tutto quello che mi serve, un po’ di tempo libero, la solitudine e una storia da raccontare. Mi sono avvalso della preziosa collaborazione di una amica molto in gamba, la Prof, come la chiamo io.

Il frutto di questo lavoro è un libro, Le lettere d’Amore (al tempo delle chat). E’ una storia in parte inventata, in parte basata sulle esperienze dei due autori.

Se ti va di leggere un bel romanzo,  oppure sei semplicemente curioso e ne vuoi sapere di più, clicca qui.

L’incipit

Non conosco il tuo nome. Ma so che esisti. Da qualche parte, vicino o lontano. Non conosco ancora il tuo nome, ma non importa, ora. Quel che importa è che sei la persona a cui affiderò le chiavi del mio cuore. Avrai addosso le bende per le ferite profonde che ti ha lasciato un vecchio amore. Stai tranquilla, so bene di cosa si parla: io sembro una mummia! E’ difficile togliersi queste bende da soli, è più facile guarirne insieme. So anche che sarai bellissima, avrai il volto di Elena, la più bella tra tutte le donne, anzi sarai di più, una Dea, meritevole di tutto il bene possibile. Non importa cosa penseranno gli altri di te e se avranno un’opinione diversa. Per me sarà così. In quanto custode unica delle chiavi del mio cuore potrai entrare dentro tutte le volte che vorrai. Ci troverai tesori, la mia serenità, la mia pazienza, la mia dedizione, la mia fedeltà, le mie passioni. Certo, ci troverai anche un angolino buio, con le mie paure, i miei spettri. Ma li terremo a bada. Anzi sono sicuro che aprendo la porta, quando un po’ di sole entrerà in quell’angolino, questi fantasmi antichi faranno decisamente meno paura, magari ci rideremo sopra. Leggi tutto…

Categoria: Pagine dal libro  Tags:  157 commenti

Le pagine dei libri

Mi piace pensare che la vita sia come un libro, dove ogni giorno si scrive una pagina nuova. Alcune pagine sono belle, altre profondamente tristi. Molte sono noiose, ripetitive. Poi ci sono le pagine sbagliate, quelle che non avresti mai voluto scrivere; e quelle che cominciano bene ma poi finiscono nel peggiore dei modi. Ognuno di noi scrive il proprio libro, pagina dopo pagina, con un inchiostro indelebile. E quando le vite di due persone si intrecciano allora sui loro libri si scrivono pagine simili, con la stessa penna.
In quel caso è bello sfogliare il libro all’indietro e rileggere insieme le pagine comuni, magari illudendosi per un solo attimo che siano molte di più quelle da scrivere ancora insieme…poi si sa l’illusione finisce… :-(

Categoria: Blog  Tags: ,  Un commento

Di tutte le stelle che ho visto nel cielo

Di tutte le stelle che ho visto nel cielo,
di tutte le isole nascoste dai mari,
di tutti i versi che i poeti hanno scritto,
di tutte le armonie composte e cantate.
Di tutte le giornate di pioggia o di sole,
della neve, dei laghi e dei fiumi.

Non mi importa.

Perché sei più bella di una notte stellata,
Più soavi i tuoi baci di ogni poesia.
Vorrei esplorare la tua pelle più d’ogni isola
e restare infine a cantare i tuoi occhi.
E amarti ogni giorno per come sei.

Ecco cosa mi importa.

Il luz

Ho letto in un libro prezioso che gli antichi credevano che nel corpo ci fosse un ossicino minuscolo, indistruttibile, chiamato “luz“, che non si decompone dopo la morte e non brucia nel fuoco. Io credo alla saggezza degli antichi. Siamo più saggi noi che avveleniamo il mondo sommergendolo di petrolio e costruiamo ogni giorno armi più micidiali? Siamo forse più felici noi “moderni” ?
Quando gli antichi hanno ricevuto il fuoco dagli Dei, sono sicuro che abbiano ricevuto anche qualche ulteriore dritta, custodita gelosamente al giorno d’oggi in qualche tempio sul monte Athos o nel Tibet. Questa cosa del luz mi ha intrigato. E mi ci sono messo alla ricerca, novello Indiana Jones. Nonostante l’età, sono ancora abbastanza magro e ho pensato di cercarlo a tastoni, magari stava nel palmo della mano destra, oppure nel costato, vicino al cuore. Ogni ricerca direttamente sul mio corpo si è rilevata infruttuosa. Allora sono ricorso all’atlante anatomico della biblioteca, ma anche lì non c’è traccia del luz.
Leggi tutto…

Categoria: Pagine dal libro  Tags: ,  17 commenti

Certe persone passano la loro vita insieme…

E’ vero: certe persone passano la loro vita insieme, ma sono sempre più rare e sempre meno frequenti quelle che si amano e si rispettano reciprocamente fino alla fine dei loro giorni. Era questo il mio sogno. Ma oggi è più facile scegliere la via più breve: ricominciare da capo con qualcuno piuttosto che rimboccarsi le maniche e risolvere i problemi, mettendosi in discussione, ammettendo le proprie colpe e assumendosi le proprie responsabilità. Sì, oggi è meglio scappare per qualcuno. Il video è dedicato alle rare coppie che non scappano…

Categoria: Blog  Tags: , , ,  Scrivi un commento

Gaia, i tuoi occhi

Gaia, i tuoi occhi. Io ci vedo il mare,
sabbie dorate, palmeti e coralli;
spezie, profumi e tesori d’oriente,
ori, argenti e finissimi cristalli.

Io ci vedo puledri senza briglie,
dolci frutti esotici da gustare;
i colori autunnali delle foglie;
il sole dopo la pioggia battente.

Riverberi, riflessi, echi lontani,
in una mattinata luminosa
tra cieli azzurri e voli di gabbiani.

I tuoi occhi. Meraviglia inaudita.
In loro io ci vedo quella cosa
stupenda che potrebbe esser la vita.

Cala Violina

Cala Violina è calda,
come la tua voce.
Cala Violina è profumata,
come la tua pelle.
Cala Violina è luminosa,
come i tuoi occhi.
Cala Violina è sensuale,
come i tuoi baci.
Cala Violina è il paradiso,
come te.